<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ASSOCIAZIONE ONLUS - Clan-Destino per i cittadini e per l&#039;ambiente &#187; CIP 6</title>
	<atom:link href="http://www.clan-destino.it/category/01-news/cip-6/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.clan-destino.it</link>
	<description>per i cittadini e per l&#039;ambiente</description>
	<lastBuildDate>Sun, 24 Jul 2011 10:34:19 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Giornata mondiale contro l&#8217;incenerimento</title>
		<link>http://www.clan-destino.it/2010/11/giornata-mondiale-contro-lincenerimento-mercoledi-1-dicembre-2010/</link>
		<comments>http://www.clan-destino.it/2010/11/giornata-mondiale-contro-lincenerimento-mercoledi-1-dicembre-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 2010 18:59:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[02 - Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[CIP 6]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.clan-destino.it/?p=1006</guid>
		<description><![CDATA[Mercoledì 1 dicembre 2010 è stata dichiarata da Gaia (l&#8217;alleanza mondiale per le alternative all&#8217;incenerimento) “giornata mondiale contro l&#8217;incenerimento”.
Lo scopo di questa iniziativa è quello di sensibilizzare la popolazione e renderla consapevole che le alternative all&#8217;incenerimento dei rifiuti sono già da tempo  sperimentate e conosciute.
E&#8217; dimostrato che il bilancio energetico complessivo è decisamente a sfavore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;"><strong>Mercoledì 1 dicembre 2010</strong><span style="font-size: medium;"> è stata dichiarata da </span><strong><span style="font-size: medium;">Gaia</span></strong><span style="font-size: medium;"> (l&#8217;alleanza mondiale per le alternative all&#8217;incenerimento) “</span><strong><span style="font-size: medium;">giornata mondiale contro l&#8217;incenerimento</span></strong><span style="font-size: medium;">”.<br />
Lo scopo di questa iniziativa è quello di sensibilizzare la popolazione e renderla consapevole che le </span><strong><span style="font-size: medium;">alternative all&#8217;incenerimento</span></strong><span style="font-size: medium;"> dei rifiuti sono già da tempo  sperimentate e conosciute.</span></span></p>
<p><span style="font-size: medium;">E&#8217; dimostrato che il bilancio energetico complessivo è decisamente a sfavore dell&#8217;incenerimento, che si dimostra essere una scelta politica di corto respiro e che trasforma il rifiuto in residui pericolosi, ceneri ed emissioni tossiche (centinaia di tipi) con uno scarso recupero energetico, circa il 15 % in energia elettrica (dati CEWEP) e con maggiori costi a carico della comunità.<br />
L&#8217;energia elettrica prodotta è proporzionalmente talmente scarsa che in assenza di sovvenzioni statali (ad esempio i CIP6), nessuno troverebbe conveniente produrla mediante gli inceneritori.<br />
La minor produzione di rifiuti, il riuso e il riciclo sono inconfutabilmente migliori per l&#8217;ambiente, per la salute e per l&#8217;economia del territorio. A questi punti cardine va aggiunto il sistema di raccolta dei rifiuti col metodo Porta a Porta, che è fondamentale per ottenere la massima percentuale di rifiuto differenziato e che consentirebbe ai cittadini, attraverso l&#8217;applicazione della tariffa puntuale, di ridurre gli  importi delle bollette.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Per aderire a questa iniziativa l&#8217;</span><strong><span style="font-size: medium;">Associazione Clan-Destino</span></strong><span style="font-size: medium;"> ha organizzato, per mercoledì 1 dicembre, </span><strong><span style="font-size: medium;">una giornata di digiuno </span></strong><span style="font-size: medium;">per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica nei confronti del reale problema che conduce all&#8217;emergenza rifiuti come quella di Napoli, cioè la mancanza di volontà politica di fare scelte che evitano l&#8217;incenerimento.<br />
Investendo, invece, in un&#8217;economia industriale che riutilizza il rifiuto come materia prima seconda, affiancato da un sistema di raccolta domiciliare dei rifiuti, il </span><strong><span style="font-size: medium;">Porta a Porta</span></strong><span style="font-size: medium;">, come chiedono da anni i cittadini napoletani, si otterrebbe una drastica riduzione dei rifiuti da smaltire e nuove opportunità di lavoro.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Oltre ai vari iscritti dell&#8217;Associazione hanno deciso di aderire al digiuno anche il Consigliere Comunale di Destinazione Forlì, Raffaella Pirini, e vari membri della Lista Civica, indicando in questo gesto il significato simbolico di “una opportunità per evitare di mangiare cibo inquinato dalle emissioni di questi impianti esistenti anche a Forlì”. Per questo motivo mercoledì ci nutriremo solo con sostanze liquide tipo acqua, the senza zucchero  e tisane varie. Chiediamo pertanto la partecipazione in massa di tutta la cittadinanza per questo gesto che serve anche come supporto alle battaglie che stanno sostenendo tantissimi comitati in Italia, le mamme di Terzigno, tutta nel tentativo di poter garantire un futuro sano ai propri figli.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.clan-destino.it/2010/11/giornata-mondiale-contro-lincenerimento-mercoledi-1-dicembre-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ENERGIA: A BREVE DECRETI PER STOP A PRIME CONVENZIONI CIP6</title>
		<link>http://www.clan-destino.it/2010/06/energia-a-breve-decreti-per-stop-a-prime-convenzioni-cip6/</link>
		<comments>http://www.clan-destino.it/2010/06/energia-a-breve-decreti-per-stop-a-prime-convenzioni-cip6/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 06:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CIP 6]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.clan-destino.it/?p=583</guid>
		<description><![CDATA[(ASCA) &#8211; Roma, 7 giu &#8211; A breve dovrebbero essere chiusi i contratti e
arrivare i primi stop alle convenzioni con i produttori di elettricita&#8217;
CIP6, l&#8217;energia incentivata perche&#8217; &#8221;assimilabile&#8221; alle rinnovabili.
Secondo quanto riferiscono fonti vicine al dossier, i primi decreti del
Ministero dello Sviluppo Economico per la chiusura di alcune
convenzione degli impianti CIP6 a gas saranno pronti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.clan-destino.it/wp-content/uploads/2010/06/cip6bass-thumb-190x219-1828.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-584" title="cip6bass-thumb-190x219-1828" src="http://www.clan-destino.it/wp-content/uploads/2010/06/cip6bass-thumb-190x219-1828.gif" alt="cip6bass-thumb-190x219-1828" width="157" height="181" /></a>(ASCA) &#8211; Roma, 7 giu &#8211; A breve dovrebbero essere chiusi i contratti e<br />
arrivare i primi stop alle convenzioni con i produttori di elettricita&#8217;<br />
CIP6, l&#8217;energia incentivata perche&#8217; &#8221;assimilabile&#8221; alle rinnovabili.<br />
Secondo quanto riferiscono fonti vicine al dossier, i primi decreti del<br />
Ministero dello Sviluppo Economico per la chiusura di alcune<br />
convenzione degli impianti CIP6 a gas saranno pronti per la fine di<br />
giugno mentre entro il 2010 potrebbero essere chiusi quelli per le<br />
centrali alimentate con combustibili piu&#8217; &#8221;difficili&#8221; come gli scarti di<br />
raffineria.<br />
Dopo il decreto di fine 2009 che prevedeva la possibilita&#8217; di chiudere<br />
anticipatamente le convenzioni &#8221;c&#8217;e&#8217; stata un&#8217;adesione pressoche&#8217;<br />
completa &#8211; apprende l&#8217;Asca da fonte qualificata &#8211; tutti i produttori con<br />
convenzioni in essere hanno presentato la loro manifestazione<br />
d&#8217;interesse per verificare la possibilita&#8217; di aderire. In questa fase il<br />
Ministero sta conducendo gli approfondimenti necessari per stabilire<br />
alcuni parametri del decreto e per quantificare i corrispettivi da<br />
riconoscere per la chiusura anticipata delle convenzioni&#8221;.<br />
&#8221;Le difficolta&#8217; &#8211; prosegue &#8211; sono legate alla numerosita&#8217; degli impianti<br />
ed alla loro diversita&#8217;. Per questo abbiamo deciso di partire con quelli<br />
alimentati a gas che sono piu&#8217; semplici da gestire nella trattativa e piu&#8217;<br />
omogenei tra loro. Oltre a questo bisogna considerare che il decreto<br />
stabilisce un percorso volontario quindi bisogna arrivare a termini<br />
condivisi con i produttori per chiudere i contratti&#8221;. &#8221;Con alcuni<br />
produttori siamo in fase conclusiva, con altri ancora in fase iniziale<br />
ma nel corso del mese si auspica ci possano essere i decreti con le<br />
condizioni per chiudere i primi impianti&#8221;.<br />
Ci vorra&#8217; piu&#8217; tempo per chiudere gli accordi con i petrolieri perche&#8217; gli<br />
impianti usciti dal Cip6 dovranno conque restare in esercizio per<br />
provvedere allo smaltimento dei combustibili di scarto della raffineria.<br />
Sul fronte dei costi &#8216;&#8217;sicuramente ci sara&#8217; un risparmio sulle bollette&#8221;<br />
rispetto ad andare avanti con le convenzioni fino alla loro scadenza<br />
(l&#8217;ultima termina nel 2020). Anche se nella trattativa con i produttori<br />
&#8221;non si puo&#8217; essere troppo stretti perche&#8217; il decreto e&#8217; su base<br />
volontaria e il singolo produttore puo&#8217; sempre ritirarsi se i termini non<br />
lo convincono&#8221;.<br />
Ancora &#8221;difficile&#8221; fare una stima sul risparmio finale in bolletta perche&#8217;<br />
&#8221;gli indennizzi di chiusura anticipata del contratto vengono fissati caso<br />
per caso&#8221;.<br />
Il problema e&#8217; far si&#8217; che anche in caso di risoluzione delle<br />
convenzioni ci sia un&#8217;adeguata &#8216;&#8217;spalmatura&#8221; degli oneri da<br />
recuperare in bolletta,.<br />
Per questo il versamento di questi corrispettivi &#8216;&#8217;sara&#8217; posticipato a<br />
fine 2010-2011 non necessariamente in un&#8217;unica soluzione ma si<br />
pensa in due o tre rate semestrali&#8221;.<br />
Anche in questo caso, pero&#8217;, l&#8217;onere rischia di essere eccessivo e<br />
allora la soluzione &#8216;&#8217;sempre per evitare un impatto forte in bolletta<br />
potrebbe essere quella di prevedere piani finanziari specifici per<br />
pagare gli indennizzi ai produttori&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.clan-destino.it/2010/06/energia-a-breve-decreti-per-stop-a-prime-convenzioni-cip6/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Energia, UE mette in mora Italia su oneri nuecleari e incentivi CIP6</title>
		<link>http://www.clan-destino.it/2010/02/energia-ue-mette-in-mora-italia-su-oneri-nuecleari-e-incentivi-cip6/</link>
		<comments>http://www.clan-destino.it/2010/02/energia-ue-mette-in-mora-italia-su-oneri-nuecleari-e-incentivi-cip6/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Feb 2010 12:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CIP 6]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.clan-destino.it/?p=281</guid>
		<description><![CDATA[ROMA, 10 febbraio (Reuters) &#8211; La Commissione europea ha inviato al governo italiano una missiva in cui lo avverte che sta indagando sui rimborsi per il nucleare e gli incentivi alla produzione da fonti rinnovabili per incompatibilità con il trattato Ue.
E&#8217; quanto è scritto nel documento che Reuters ha potuto consultare e che è stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-283" title="europa" src="http://www.clan-destino.it/wp-content/uploads/2010/02/europa.jpg" alt="europa" width="128" height="105" />ROMA, 10 febbraio (Reuters) &#8211; La Commissione europea ha inviato al governo italiano una missiva in cui lo avverte che sta indagando sui <strong>rimborsi per il nucleare</strong> e gli incentivi alla produzione da fonti rinnovabili per incompatibilità con il trattato Ue.<br />
E&#8217; quanto è scritto nel documento che Reuters ha potuto consultare e che è stato <strong>inviato il 29 gennaio al presidente del Consiglio</strong>, al ministero dell&#8217;Economia, al ministero dello Sviluppo economico e al ministero degli Esteri. La lettera si apre con un necessario avvertimento: &#8220;La presente costituisce lettera di costituzione in mora inerente la procedura d&#8217;infrazione 2003/2246 concernente alcuni aspetti della <strong>tassazione dell&#8217;elettricità in Italia</strong>&#8220;. Una lettera a cui lo Stato italiano dovrà rispondere entro due mesi, fornendo, fra le altre, informazioni sull&#8217;entità dei contributi raccolti con le tariffe e la quantità di risorse versate ai produttori nazionali.<br />
<a href="http://www.clan-destino.it/wp-content/uploads/2010/02/Energia-UE-mette-in-mora-Italia-su-oneri-nuecleari-e-incentivi-CIP6.pdf" target="_blank"><strong>LEGGI TUTTO L&#8217;ARTICOLO</strong></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.clan-destino.it/2010/02/energia-ue-mette-in-mora-italia-su-oneri-nuecleari-e-incentivi-cip6/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

