<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ASSOCIAZIONE ONLUS - Clan-Destino per i cittadini e per l&#039;ambiente &#187; 04 &#8211; Rassegna Stampa</title>
	<atom:link href="http://www.clan-destino.it/category/04-rassegna-stampa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.clan-destino.it</link>
	<description>per i cittadini e per l&#039;ambiente</description>
	<lastBuildDate>Sun, 24 Jul 2011 10:34:19 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Incontro Vita Incenerita</title>
		<link>http://www.clan-destino.it/2011/02/incontro-vita-incenerita/</link>
		<comments>http://www.clan-destino.it/2011/02/incontro-vita-incenerita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 20:29:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[01 - News]]></category>
		<category><![CDATA[04 - Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Biomasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.clan-destino.it/?p=1229</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.clan-destino.it/wp-content/uploads/2011/02/Serata-Oriani065.jpg" target="_blank"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1228" title="Serata Oriani065" src="http://www.clan-destino.it/wp-content/uploads/2011/02/Serata-Oriani065-300x219.jpg" alt="Serata Oriani065" width="300" height="219" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.clan-destino.it/2011/02/incontro-vita-incenerita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cialde del caffè non riciclabili: Capannori chiama Lavazza risponde!</title>
		<link>http://www.clan-destino.it/2011/02/cialde-del-caffe-non-riciclabili-capannori-chiama-lavazza-risponde/</link>
		<comments>http://www.clan-destino.it/2011/02/cialde-del-caffe-non-riciclabili-capannori-chiama-lavazza-risponde/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 20:54:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[01 - News]]></category>
		<category><![CDATA[04 - Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.clan-destino.it/?p=1194</guid>
		<description><![CDATA[
Dopo la Lettera di Capannori alla Lavazza sul problema delle cialde del caffè monouso non reciclabili, dopo il servizio di Repubblica e della trasmissione radiofonica Caterpillar, Lavazza risponde e organizza un incontro.

CAPSULE DA CAFFE’ ‘USA E GETTA’:  LA LETTERA APERTA ALLA LAVAZZA DA’ I PRIMI RISULTATI.
Presto potrebbe nascere anche il caffè ‘ecologico’.   La lettera aperta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="postcontent">
<p><span style="color: #000000;">Dopo la<strong> <a href="http://www.ciaccimagazine.org/?p=4784">Lettera di Capannori alla Lavazza</a></strong> sul problema delle cialde del caffè monouso non reciclabili, dopo<strong> <a href="http://www.ciaccimagazine.org/?p=4579">il servizio di Repubblica</a></strong> e <a href="http://www.ciaccimagazine.org/?p=4616"><strong>della trasmissione radiofonica Caterpillar</strong></a>, Lavazza risponde e organizza un incontro.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><img title="capsule_lavazza" src="http://www.ciaccimagazine.org/wp-content/uploads/2011/02/capsule_lavazza.jpg" alt="capsule_lavazza" width="397" height="257" /></strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>CAPSULE DA CAFFE’ ‘USA E GETTA’:  LA LETTERA APERTA ALLA LAVAZZA DA’ I PRIMI RISULTATI.</strong><br />
Presto potrebbe nascere anche il caffè ‘ecologico’.   La lettera aperta  che alcune settimane fa il Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di  Capannori ha inviato alla Lavazza con la richiesta di avviare un  confronto per la ‘riprogettazione’ delle capsule di caffè ‘usa e getta’,  che attualmente non sono riciclabili, sembra infatti dare i primi  risultati.<br />
Presto gli amministratori capannoresi e i rappresentanti del team del  centro di ricerca sui rifiuti che ha compiuto lo studio sulle capsule,  coordinato da Rossano Ecolini, potrebbero incontrarsi con l’Associazione  Italiana Industrie Prodotti Alimentari (Aiipa) di cui fa parte anche la  Lavazza, nella sede dell’Innovation Center di Torino realizzato dalla  Lavazza  come centro nevralgico dei tutte le sue attività di ricerca, in  primis la ricerca ambientale. <strong>L’importante azienda torinese ha  accolto con grande disponibilità la sollecitazione giunta da Capannori  con una lettera indirizzata al sindaco, Giorgio Del Ghingaro,  all’assessore all’ambiente Alessio Ciacci e a Rossano Ercolini. </strong><br />
Proprio l’Aiipa infatti, che rappresenta il gruppo merceologico chiamato  in causa da Capannori e quindi anche altre aziende del comparto caffè,  ha creato un gruppo di lavoro su questi temi da tempo impegnato, così  come la stessa Lavazza, sul fronte della ricerca di innovazioni  tecnologiche che riducano sensibilmente l’impatto ambientale di tutti i  materiali di imballaggi e quindi anche delle capsule in questione.<br />
“Sarebbe  un’opportunità davvero molto importante per l’amministrazione  comunale e per tutta la nostra comunità, che con così tanto impegno ha  collaborato all’ottima riuscita della raccolta ‘porta a porta’ e alla  riduzione dei rifiuti – commenta il sindaco, Giorgio Del Ghingaro -. Il  nostro centro di ricerca sta continuando a lavorare su questa questione e  alcuni giorni fa il responsabile internazionale della strategia  ‘Rifiuti Zero’ Paul Connet è venuto a Capannori proprio per darci il suo  prezioso e imprenscindibile contributo. Nel ringraziare la Lavazza per  la disponibilità dimostrata, ci auguriamo quindi  di poter incontrare   quanto prima l’Aiipa e che possa nascere una collaborazione proficua   per la salvaguardia dell’ambiente e la qualità della vita di tutti noi”.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il ‘caso studio’<br />
Da alcuni mesi con l’istituzione del Centro di Ricerca rifiuti zero  coordinato da Rossano Ercolini l’azione dell’amministrazione comunale di  Capannori  si sta concentrando sul rifiuto residuo, quello cioè non  differenziabile proprio come le capsule del caffè, sulle quali il centro  ha realizzato un ‘caso studio’ dal quale emerge che ogni anno in Italia  si consuma 1 miliardo di capsule da caffè ‘usa e getta’ (il 10 % di  quante ne  vengono consumate nel mondo) e che a Capannori, ipotizzando  che rientri nella media nazionale, ogni anno se ne  consumano 750 mila,  corrispondenti a 9 tonnellate di rifiuto indifferenziato.<br />
Per realizzare un chilogrammo di capsule di caffè  usa e getta occorrono  4 kg di acqua, 2 kg di petrolio e 22 Kw di energia elettrica”.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><a href="http://www.ciaccimagazine.org/?p=4783" target="_blank">http://www.ciaccimagazine.org/?p=4783</a></span></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.clan-destino.it/2011/02/cialde-del-caffe-non-riciclabili-capannori-chiama-lavazza-risponde/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Clandestino attacca il sindaco Retini</title>
		<link>http://www.clan-destino.it/2011/02/il-clandestino-attacca-il-sindaco-retini/</link>
		<comments>http://www.clan-destino.it/2011/02/il-clandestino-attacca-il-sindaco-retini/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 20:51:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[01 - News]]></category>
		<category><![CDATA[04 - Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Biomasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.clan-destino.it/?p=1191</guid>
		<description><![CDATA[ll’indomani dell’approvazione della Riforma OCM zucchero che tagliava drasticamente la produzione saccarifera nel nostro paese, direttamente coinvolto nella riconversione degli stabilimenti saccariferi di Russi, Celano e Jesi come sottoscrittore in qualità di Segretario Nazionale FAI CISL.  il Sindaco Retini allo stesso tempo si ergeva a paladino anche delle altre riconversioni, partecipando in prima persona agli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">ll’indomani dell’approvazione della Riforma OCM zucchero che tagliava drasticamente la produzione saccarifera nel nostro paese, direttamente coinvolto nella riconversione degli stabilimenti saccariferi di Russi, Celano e Jesi come sottoscrittore in qualità di Segretario Nazionale FAI CISL.  il Sindaco Retini allo stesso tempo si ergeva a paladino anche delle altre riconversioni, partecipando in prima persona agli incontri propedeutici alla stipula degli accordi sull’intero territorio Italiano.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">In data 7 ottobre 2006 nel corso di un incontro  tenutosi a Fermo  sulla riconversione di quello stabilimento,  fu redatto un interessante documento, una dichiarazione che il Nostro  Sindaco  rilasciava e che emerge dagli archivi della rete.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">In quella sede il sindacalista  Sig. Retini pare avesse le idee molto chiare riguardo le procedure e soprattutto le intenzioni dei soggetti che sarebbero divenuti gli attori principali nel meccanismo delle riconversioni che guardavano solo ed esclusivamente nella direzione delle “bioenergie e i biocarburanti”, e quindi volte alla costruzione di impianti di combustione di biomasse.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">“Il problema è che il prezzo che verrebbe pagato agli agricoltori dagli industriali sarebbe troppo basso: nessun agricoltore (o pochi) accetterebbe di mettere su una coltura che rende tra i 400 e i 700 euro/ton, soprattutto se tale materia prima invece agli industriali renderà tantissimo (l&#8217;energia elettrica già di per sé rende molto, a questa si aggiunge il valore dei certificati verdi, rilasciati a chi produce energie da biomasse)”,   tuonava in quei giorni Retini,  sostenendo  quindi concetti in netta contraddizione con quanto  attualmente afferma&#8221;.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Appare evidente come, nella sua attuale veste di Sindaco, il Sig. Sergio Retini dovrebbe  ora necessariamente tutelare anche la categoria degli agricoltori, che rappresentano una fetta importante nella realtà economica e nel tessuto sociale della città che amministra .  Le lacerazioni che hanno caratterizzato questi ultimi anni la nostra comunità e l’audace lotta del mondo agricolo contro la costruzione dell’impianto a strenua difesa delle produzioni di qualità, confermano l’intima consapevolezza che già a quel tempo apparteneva al primo cittadino di Russi, che così proseguiva nel suo discorso:</span></p>
<p><span style="color: #000000;">“Gli industriali sono quindi ovviamente molto interessati a questa produzione, e richiedono garanzie agli agricoltori (10-12 anni di materia prima assicurata), i quali ovviamente sentono puzza di bruciato e propongono di diventare loro stessi produttori di bioenergie, realizzando una moltitudine di microimpianti di produzione (da 1 MW). Per risolvere la questione i sindacati hanno proposto di limitare il rilascio di certificati verdi solo a chi utilizza materie prime di origine nazionale, ma gli industriali non sono d&#8217;accordo: se non si trova materia prima in loco, vogliono potersi rifornire all&#8217;estero (atteggiamento che chiarisce la poca volontà di ricostituire la filiera da parte degli industriali)”.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Oramai è chiaro che la tanto reclamizzata  filiera corta entro i 70 chilometri esiste solo nell’immaginazione dei “paperoni” di PowerCrop e di chi continua con estrema insensata pervicacia ad assecondarli.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><a href="http://www.piunotizie.it/news/pagina1016118.html" target="_blank">http://www.piunotizie.it/news/pagina1016118.html</a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.clan-destino.it/2011/02/il-clandestino-attacca-il-sindaco-retini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Roncalceci, è ripartito l&#8217;iter per il gassificatore a biomasse</title>
		<link>http://www.clan-destino.it/2011/02/roncalceci-e-ripartito-liter-per-il-gassificatore-a-biomasse/</link>
		<comments>http://www.clan-destino.it/2011/02/roncalceci-e-ripartito-liter-per-il-gassificatore-a-biomasse/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 20:45:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[01 - News]]></category>
		<category><![CDATA[04 - Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Biomasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.clan-destino.it/?p=1182</guid>
		<description><![CDATA[Un gassificatore a biomasse a Roncalceci? Starebbe ritornando in gran silenzio. Lo sostiene il gruppo ecologista Clan-Destino, che parla per bocca di Cinzia Pasi e Roberta Babini: &#8220;Alcuni mesi fa, nel cuore dell&#8217;estate, avevamo portato alla ribalta della cronaca la presentazione della richiesta di un gassificatore di biomasse. La forte ondata di preoccupazioni erano sfociati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un gassificatore a biomasse a Roncalceci? Starebbe ritornando in gran silenzio. Lo sostiene il gruppo ecologista Clan-Destino, che parla per bocca di Cinzia Pasi e Roberta Babini: &#8220;Alcuni mesi fa, nel cuore dell&#8217;estate, avevamo portato alla ribalta della cronaca la presentazione della richiesta di un gassificatore di biomasse. La forte ondata di preoccupazioni erano sfociati nel ritiro del progetto da parte del proponente&#8221;.</p>
<p>Ma non sarebbe finita, per il ClanDestino: &#8220;A quanto pare l&#8217;azienda stessa si era poi impegnata ad informare cittadini e circoscrizione nell&#8217;eventualità della ripresentazione del progetto. Ma, come previsto, ciò non si è verificato. Nel silenzio più totale in data 19.novembre 2010 il progetto è stato ripresentato senza che nulla sia trapelato né informazione alcuna è giunta ai cittadini. L&#8217;iter autorizzativo richiesto (procedura semplificata) è stato avviato. Tanto che nei giorni scorsi si è tenuta la prima conferenza dei servizi&#8221;.</p>
<p>Quindi l&#8217;attacco: &#8220;Quanto sta accadendo a conferma che il &#8220;modus operandi&#8221; in questo tipo di procedure è sempre il medesimo: prima le rassicurazioni ai cittadini per poi cercare di fare passare in silenzio progetti potenzialmente scomodi, in quanto potrebbero avere ricadute sanitarie ed ambientali sul territorio. Ed ora? Come da copione arriverà l&#8217;assessore di turno, invitato sul territorio con il compito di dover tranquillizzare i cittadini sottolineando la bellezza del progetto, rassicurando sui futuri controlli e verifiche dell&#8217;inquinamento a tutela della popolazione&#8221;.</p>
<p>&#8220;Per medici e studiosi l&#8217;inquinamento ambientale rappresenta la prima causa per le malattie cardiache, respiratorie ed oncologiche. Le metodologie messe in atto dalle amministrazioni locali ai vari livelli dal Comune, alla Provincia ed alla Regione a nostro avviso nulla hanno di democratico in quanto la salute dei cittadini e la salubrità dell&#8217;ambiente sono sempre sacrificate al business di pochi&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.romagnaoggi.it/ravenna/2011/1/14/182858/" target="_blank">http://www.romagnaoggi.it/ravenna/2011/1/14/182858/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.clan-destino.it/2011/02/roncalceci-e-ripartito-liter-per-il-gassificatore-a-biomasse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Centrale Roncalceci, serve una posizione chiara&#8221;</title>
		<link>http://www.clan-destino.it/2011/02/centrale-roncalceci-serve-una-posizione-chiara/</link>
		<comments>http://www.clan-destino.it/2011/02/centrale-roncalceci-serve-una-posizione-chiara/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 20:41:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[01 - News]]></category>
		<category><![CDATA[04 - Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Biomasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.clan-destino.it/?p=1180</guid>
		<description><![CDATA[Gianluca Palazzetti, coordinatore provinciale Fli, presente  all&#8217;assemblea pubblica sulla centrale di Roncalceci, torna sul tema:  &#8220;Senza entrare nel merito di tecnicismi e considerato che la materia  energetica rientra certamente tra quelle strategiche per una località è,  tuttavia, indispensabile farsi alcune domande&#8221;.
&#8220;L&#8217;impatto che la realizzazione di una struttura di tal genere potrà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">Gianluca Palazzetti, coordinatore provinciale Fli, presente  all&#8217;assemblea pubblica sulla centrale di Roncalceci, torna sul tema:  &#8220;Senza entrare nel merito di tecnicismi e considerato che la materia  energetica rientra certamente tra quelle strategiche per una località è,  tuttavia, indispensabile farsi alcune domande&#8221;.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">&#8220;L&#8217;impatto che la realizzazione di una struttura di tal genere potrà  avere sulla zona interessata, prevalentemente dedita ad un&#8217;agricoltura  specializzata, talune volte biologica (in termini di inquinanti come le  diossine che andrebbero a ricadere sulla terra e sui prodotti). Che  benefici avrebbe il territorio in termini occupazionali, di viabilità e  di risparmio economico? (dai dati emersi in tale discussione, l&#8217;impianto  funzionerà con la presenza di un solo addetto, sarà necessario il  transito di camion e la legge non consente sgravi dalle bollette)&#8221;.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">&#8220;Di conseguenza rimangono molti dubbi e perplessità, non foss&#8217;altro  per la ragione che la nostra amministrazione comunale in più occasioni  parla di investimenti nelle energie rinnovabili (fotovoltaico etc.) La  coalizione di centro sinistra che governa il Comune, la Provincia e la  Regione quale linea politica in termini di produzione di energia  esprime: quella di Russi, favorevole alla realizzazione della centrale?  quella di Bagnara di Romagna, contraria alla realizzazione del  biodigestore (forse perchè all&#8217;opposizione in quel Comune)? Gli uomini  di Governo del territorio non potranno certamente nascondersi a lungo  dietro l&#8217;affermazione che ogni realtà è da considerarsi a sè, infatti ci  sono dei settori come quello energetico nel quale, fatte salve le  legittime istanze dei cittadini e delle amministrazioni interessate, una  classe politica deve avere una posizione chiara e di lungo respiro&#8221;.</span></p>
<p><a href="http://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0013283-centrale-roncalceci-serve-una-posizione-chiara" target="_blank">http://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0013283-centrale-roncalceci-serve-una-posizione-chiara</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.clan-destino.it/2011/02/centrale-roncalceci-serve-una-posizione-chiara/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ravenna, Conferenza economica: &#8220;Siamo ancora forti, uniti ce la faremo&#8221;</title>
		<link>http://www.clan-destino.it/2011/02/ravenna-conferenza-economica-siamo-ancora-forti-uniti-ce-la-faremo/</link>
		<comments>http://www.clan-destino.it/2011/02/ravenna-conferenza-economica-siamo-ancora-forti-uniti-ce-la-faremo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 21:19:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[04 - Rassegna Stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.clan-destino.it/?p=1176</guid>
		<description><![CDATA[http://www.romagnaoggi.it/ravenna/2010/12/13/180513/
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.romagnaoggi.it/ravenna/2010/12/13/180513/" target="_blank">http://www.romagnaoggi.it/ravenna/2010/12/13/180513/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.clan-destino.it/2011/02/ravenna-conferenza-economica-siamo-ancora-forti-uniti-ce-la-faremo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La centrale di Roncalceci e i dubbi della cittadinanza</title>
		<link>http://www.clan-destino.it/2011/02/la-centrale-di-roncalceci-e-i-dubbi-della-cittadinanza/</link>
		<comments>http://www.clan-destino.it/2011/02/la-centrale-di-roncalceci-e-i-dubbi-della-cittadinanza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 21:04:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[01 - News]]></category>
		<category><![CDATA[04 - Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Biomasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.clan-destino.it/?p=1169</guid>
		<description><![CDATA[Non c&#8217;è stato molto dibattito all&#8217;incontro pubblico promosso dalla  Circoscrizione di Roncalceci circa la costruzione dell&#8217;impianto a  biomasse in via Stagnino, tra Roncalceci e San Pietro in Trento. Nessuno  tra i numerosi cittadini presenti ha, infatti, speso belle parole nei  confronti del progetto di una centrale a biomasse da 990 chilowatt, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">Non c&#8217;è stato molto dibattito all&#8217;incontro pubblico promosso dalla  Circoscrizione di Roncalceci circa la costruzione dell&#8217;impianto a  biomasse in via Stagnino, tra Roncalceci e San Pietro in Trento. Nessuno  tra i numerosi cittadini presenti ha, infatti, speso belle parole nei  confronti del progetto di una centrale a biomasse da 990 chilowatt,  criticato invece da diversi punti di vista.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">A presentarlo sono stati l&#8217;assessore comunale Gabrio Maraldi e quello  provinciale Andrea Mengozzi, rappresentanti degli organi deputati a  dare il via libera alla costruzione. Che però hanno spiegato che al  momento attuale mancano ancora le integrazioni richieste ai costruttori.  “La Provincia è come l&#8217;arbitro di una partita di calcio – ha spiegato  Mengozzi -, fa rispettare il regolamento senza essere di parte. Se un  comune cittadino presenta una domanda per la costruzione di un impianto  di questo genere ed è tutto a norma di legge, non lo si può fermare. In  ogni caso l&#8217;imprenditore farebbe ricorso al Tar e lo vincerebbe,  giustamente. Manca la regolamentazione su queste centrali, manca un  piano a livello nazionale”.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">E&#8217; proprio questo uno dei punti che più infastidisce i cittadini, ha  incalzato uno dei presenti: “E&#8217; più facile avere i permessi per  costruire un inceneritore che per buttar giù un muro in casa propria”.  Gli altri dubbi emersi nel corso della serata riguardavano soprattutto  traffico ed inquinamento. Sarebbero oltre 12 mila le tonnellate annue  trasportate all&#8217;impianto (due camion al giorno) di materie prime (sorgo,  pioppo, mais, potature, materiale vegetale di scarto), senza  considerare il traffico dovuto alla manutenzione ordinaria del sito.  Viaggi che interesserebbero soprattutto la Ravegnana e via Nuova, e che  secondo alcuni in una zona di campagna come quella “si sentirebbero  molto”. Per la cronaca, il raggio entro il quale può essere reperito il  materiale da bruciare è di 70 km.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il secondo problema, quello dei fumi, è stato sollevato in  particolare dagli agricoltori presenti in sala, preoccupati sia per la  nocività delle emissioni che per la ricaduta sul territorio della  presenza dell&#8217;impianto, che renderebbe vani, per qualcuno, gli sforzi  fatti per avere prodotti agricoli di alta qualità. C&#8217;è chi ha portato  l&#8217;esempio di produttori alimentari che selezionano i fornitori di  materie prime proprio in base alla ridotta presenza di micro e  nanopolveri nell&#8217;aria e nei terreni coltivati (dai “Campi Valfrutta”  alle “Oasi Plasmon”), situazione non possibile con una centrale del  genere nelle vicinanze.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Un impianto che non porta neanche occupazione, ha spiegato Cinzia  Pasi dell&#8217;associazione Clan Destino: “Per far funzionare il tutto serve  solo un dipendente, e per qualche ora al giorno. L&#8217;unico a guadagnarci è  davvero il costruttore, che potrebbe usufruire di tutti gli incentivi  statali possibili in questi casi, fatturando milioni di euro all&#8217;anno”.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">C&#8217;è stato spazio anche per la politica, con gli interventi di Alvaro  Ancisi (capogruppo in consiglio comunale LpRa), che ha ripetuto le  preoccupazioni dei presenti, e Gianluca Palazzetti (coordinatore  provinciale Fli), che ha invece criticato la linea della maggioranza di  Comune e Provincia: “Il Pd è favorevole alle centrali quando è  maggioranza, e contrario quando è opposizione. Come è avvenuto a Bagnara  di Romagna col biodigestore. A Russi c&#8217;è un&#8217;altra situazione ancora.  Come Amministrazione politica dovreste dire ai cittadini chiaramente  qual&#8217;è la vostra linea per un settore strategico così importante”. Alla  fine dell&#8217;incontro, gli assessori hanno ricordato ai cittadini di  raccogliere tutti i pareri e le richieste d&#8217;integrazione emerse per  consegnarli alla Circoscrizione.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>L&#8217;impianto</strong><br />
La domanda di autorizzazione per la  costruzione dell&#8217;impianto è stata consegnata da Cts il 19 novembre  scorso. L&#8217;11 gennaio di quest&#8217;anno si è tenuta la Conferenza dei  Servizi, nella quale è stato redatto il verbale consegnato a tutti gli  enti con richiesta di pareri e integrazioni. Di qui l&#8217;incontro di ieri  sera.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">L&#8217;impianto è costituito da 3 gassificatori, 3 essicatoi, 9 generatori  disesel da 110 kilo watt. Il funzionamento previsto è di 8 mila ore  annue. Il processo riguarda la produzione, a partire da biomasse, di un  gas attraverso la combustione in difetto di ossigeno (pirolisi). Il gas  viene poi inviato ai motori diesel, accoppiati a generatori per la  produzione di corrente da mettere in rete. Potenza prevista quindi 990  chilowatt, energia primaria 2950 chilowatt termici.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Gli scarichi dei motori diesel verrebbero trattati con marmitte  catalitiche, poi convogliati nell&#8217;impianto di essicazione della biomassa  (ottenendo un recupero termico del calore emesso) e infine inviati alla  ciminiera.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Nel sito interessato sarebbero quindi costruiti: l&#8217;area silos (100 x  30 metri), un&#8217;area servizi, la cabina di consegna e il capannone con  l&#8217;impianto vero e proprio (80 x 35 x 15 metri).</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><a href="http://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0013252-centrale-roncalceci-e-dubbi-della-cittadinanza" target="_blank">http://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0013252-centrale-roncalceci-e-dubbi-della-cittadinanza</a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.clan-destino.it/2011/02/la-centrale-di-roncalceci-e-i-dubbi-della-cittadinanza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scelta contro la volontà dei cittadini</title>
		<link>http://www.clan-destino.it/2011/02/scelta-contro-la-volonta-dei-cittadini/</link>
		<comments>http://www.clan-destino.it/2011/02/scelta-contro-la-volonta-dei-cittadini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 21:02:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[01 - News]]></category>
		<category><![CDATA[04 - Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Biomasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.clan-destino.it/?p=1166</guid>
		<description><![CDATA[Il Movimento 5 Stelle dà &#8220;pieno appoggio a tutti i cittadini e a  tutte le associazioni che da mesi, anzi da anni, stanno combattendo  contro la costruzione della centrale a biomasse e conferma la propria  presenza al presidio di domani alle 16.30 a Russi in concomitanza con la  seduta del Consiglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">Il Movimento 5 Stelle dà &#8220;pieno appoggio a tutti i cittadini e a  tutte le associazioni che da mesi, anzi da anni, stanno combattendo  contro la costruzione della centrale a biomasse e conferma la propria  presenza al presidio di domani alle 16.30 a Russi in concomitanza con la  seduta del Consiglio Comunale&#8221;. I &#8220;grillini&#8221; intervengono sul tema  dell&#8217;inpianto russiano.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">&#8220;Il 28 febbraio &#8211; spiegano - la Regione Emilia-Romagna con tutta  probabilità darà parere favorevole alla Valutazione d&#8217;Impatto Ambientale  riguardante il progetto di riconversione dell&#8217;ex-zuccherificio Eridania  di Russi a Centrale alimentata a biomasse.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Gli agricoltori hanno più volte confermato la loro indisponibilità a  coltivare biomasse: è chiaro quindi che se la centrale fosse costruita  si dovrebbe alimentare con biomasse provenienti da altre regioni o più  probabilmente con materie prime importate dall&#8217;estero con un conseguente  nonché notevole impatto ambientale&#8221;.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il fatto poi, prosegue il Movimento 5 Stelle, &#8221;che le biomasse da  bruciare nella centrale si dovranno trasportare presumibilmente via nave  e successivamente su gomma dà l&#8217;idea di quanto questo progetto non sia  sostenibile non solo dal punto di vista ambientale ma anche dal punto di  vista energetico ed economico, considerando il basso rendimento di  questo tipo di impianti.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ci chiediamo come mai a Russi sia stata compiuta una scelta così poco  ponderata e in evidente contrasto con la volontà dei cittadini quando  esistono realtà vicine a noi in cui le amministrazioni locali hanno  appoggiato progetti di riconversione più eco-sostenibili o comunque in  accordo con la popolazione, come a Bondeno (impianto per la produzione  di pasta fresca, piatti pronti, pizza), Pontelagoscuro (trasformati e  derivati a base di pomodoro, condimenti, zuppe e derivati della frutta),  Fermo (il Consiglio Provinciale e la Giunta hanno bocciato  l&#8217;insediamento di una centrale analoga).</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Siamo molto preoccupati inoltre per la ricaduta dei fumi che  l&#8217;impianto a biomasse produrrà e che interesserà non solo il Comune di  Russi, ma anche frazioni attigue del Comune di Bagnacavallo e frazioni  ravennati come Piangipane, Santerno, San Michele, Camerlona, Mezzano.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Invitiamo poi ad una riflessione di carattere più generale: il  petrolio costa sempre di più (perché ce n&#8217;è sempre di meno), così come  aumentano i costi di beni primari come grano, mais, frutta (e le  conseguenze le stiamo vedendo proprio in questi giorni in Algeria,  Tunisia, Egitto). Siamo proprio sicuri che sia conveniente investire in  filiere agro-energetiche, in cui i nostri campi vengono utilizzati per  produrre legno da canne e pioppi da bruciare, invece che per produzioni  alimentari?</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Non converebbe, al contrario, lasciare che gli agricoltori investano  su produzioni alimentari di qualità (magari biologiche, incentivandoli) e  al contempo insistere sulla produzione di energia da fonti realmente  rinnovabili (sole, vento, geotermia)?&#8221;.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><a href="http://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0013313-centrale-russi-scelta-contro-volont-dei-cittadini" target="_blank">http://www.ravenna24ore.it/news/ravenna/0013313-centrale-russi-scelta-contro-volont-dei-cittadini</a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.clan-destino.it/2011/02/scelta-contro-la-volonta-dei-cittadini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Russi, si dimette l&#8217;assessore all&#8217;ambiente</title>
		<link>http://www.clan-destino.it/2011/01/russi-si-dimette-lassessore-allambiente/</link>
		<comments>http://www.clan-destino.it/2011/01/russi-si-dimette-lassessore-allambiente/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Jan 2011 21:10:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[01 - News]]></category>
		<category><![CDATA[04 - Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Biomasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.clan-destino.it/?p=1154</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.clan-destino.it/wp-content/uploads/2011/01/img104.jpg" target="_blank"><img src="http://www.clan-destino.it/wp-content/uploads/2011/01/img104.jpg" alt="" width="500" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.clan-destino.it/2011/01/russi-si-dimette-lassessore-allambiente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Russi: &#8220;La città è nelle mani di Powercrop&#8221;</title>
		<link>http://www.clan-destino.it/2011/01/russi-la-citta-e-nelle-mani-di-powercrop/</link>
		<comments>http://www.clan-destino.it/2011/01/russi-la-citta-e-nelle-mani-di-powercrop/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Jan 2011 21:08:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[04 - Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Biomasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.clan-destino.it/?p=1152</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.clan-destino.it/wp-content/uploads/2011/01/img103.jpg" target="_blank"><img src="http://www.clan-destino.it/wp-content/uploads/2011/01/img103.jpg" alt="" width="500" height="297" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.clan-destino.it/2011/01/russi-la-citta-e-nelle-mani-di-powercrop/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

