giugno 12, 2010

RIVESTITI, RIUSAMI, RIGIOCAMI

RivestitiIl nostro rapporto con icombustibili fossili – afferma Rob Hopkins – è una dipendenza a tutti glieffetti, paragonabile a quella di un tossicodipendente. Il petrolio è forse ildono più grande che ci ha fatto il pianeta, qualcosa che ci consente di scaldarciquando abbiamo freddo e senza devastare le foreste; di spostarci dal paesello evedere il mondo, oltre che migliorare i commerci liberandoci del carro coibuoi; di produrre plastiche e fondere metalli permettendo una tecnologia maivista prima e che ci facilita la vita in ogni modo.

Tutto questo è destinato gradualmentea ridimensionarsi, poiché le risorse non rinnovabili non durano in eterno e lacrescita infinita non è sostenibile. Crisi ambientale, energetica, economica,si fondono assieme.

Occorre uno sforzo culturale immane per immaginare fin daora che, senza il riciclo spinto dei materiali e la transizione massiccia versole energie alternative, il pianeta semplicemente non può sostenere il “lussosfrenato” al quale ci siamo abituati.

E’ per contribuire a formare questa “mentalità del riciclo” che Domenica 13 Giugno, presso la sala EX-MACELLO di Cesena in via Mulini (mappa), dalle 17 alle 22, sisvolgerà la prima edizione cittadina dell’evento “RIVESTITI, RIUSAMI,RIGIOCAMI”, organizzata dal Movimento Impatto Zero con il patrocinio del Comunedi Cesena. Porta i tuoi vestiti inutilizzati, i tuoi oggetti non più utili, ituoi giochi destinati alla discarica, potrai barattarli con altri vestiti, altrioggetti, altri giochi, in una atmosfera divertente e solidale.

L’iniziativa èrivolta ai tanti che condividono la stessa voglia di mettere in pratica alcunepiccole azioni quotidianeper migliorare il nostro rapporto con l’ambiente e alcontempo fronteggiare la crisi. E’ gradita la partecipazione di Bambini epersone di ogni età.

All’interno dell’evento avverrà la proiezione deldocumentario inedito “Vivere senzapetrolio. L’esperienza di Cuba” edito da MacroVideo. Il 13 Giugno, dalleore 17 alle ore 22 presso l’Ex-Macello di Cesena, il “RIVESTITI, RIUSAMI,RIGIOCAMI” è un appuntamento davvero da non perdere.

Tutto il materialerimanente verrà devoluto al campo Emmaus di Cesena.

giugno 12, 2010

CELLULARI E TUMORI …… IL RISCHIO C’E’

Esiste una relazione tra uso di telefoni mobili (compresi i cordless) e aumento del rischio di tumori cerebrali e al nervo acustico, lo riconfermano Hardell e Levis, ricercatori indipendenti.
Mentre dal Progetto Interphone escono dati tranquillizzanti soprattutto in quanto gli studi sono condotti per pochi anni (3-5). Ma la situazione cambia radicalmente se questi dati vengono rianalizzati tenendo conto di ovvie considerazioni. Se si considerano i dati relativi a persone con almeno 10 anni di latenza (dall’inizio dell’uso dei telefoni mobili) e i soli tumori ipsilaterali (sviluppati sullo stesso lato della testa sul quale viene abitualmente appoggiato il telefonino) il rischio aumenta quasi del doppio.
Il effetti se si cerca dopo 3 o 5 anni un tumore che ha bisogno di almeno 10 anni o più di latenza per potersi sviluppare …….. è facile non trovare niente !
Poi considerando che il Progetto Interphone e “cofinanziato per più del 50% dal Mobile Manufacturers Forum (l’ente che accorpa 12 tra le principali industrie di telefonia mobile)”, come sotto ben evidenziato, diventa ancora più facile non trovare niente!

http://isdepalermo.ning.com/profiles/blogs/angelo-levis-cellulari-e-1?xg_source=activity

giugno 12, 2010

Russi: inceneritori, diossine e conseguenze sulla salute

Parte 1 di 7

Parte 2 di 7

Parte 3 di 7

Parte 4 di 7

Parte 5 di 7

Parte 6 di 7

Parte 7 di 7

giugno 11, 2010

NO NUCLEARE DAY 26/06/2010

nucleareCOSA REALIZZEREMO:
Fiori gialli, simboli della natura e della vitalità sfileranno insieme a maschere antigas e immagini di
un probabile futuro con il nucleare. Percorreremo le strade maggiori sino a giungere nella piazza,
dove sarà distribuito materiale informativo.
Sarà una prima grande manifestazione civile, una marcia APARTITICA, che segnerà l’inizio di un
lungo cammino insieme , con l’obiettivo di contrastare la politica energetica scelta per il nostro
paese.
Ci mobiliteremo in ogni Capoluogo Italiano, organizzando autobus da tutte le altre province
vicine per raggiungere la manifestazione a costi accessibili per tutti.
Invitiamo chi non potesse partecipare a mostrare dai balconi e dalle finestre un semplice
striscione, realizzato anche con cartoncino e pennarello nero, con su scritto: “IO DICO NO AL
NUCLEARE“.
Il GIALLO sarà il colore distintivo della giornata: il giallo che segnala una zona di pericolo nucleare
e il giallo dell’emblema per l’energia rinnovabile, il sole.
Ad oggi hanno aderito Milano, Trento, Cuneo, Venezia e Vicenza, Bologna, Pisa, Roma. Per
aggiungere la tua città scrivi una mail a popoloviolapisa@gmail.com, indicando Nome,
Cognome, località, indirizzo mail e recapito cellulare.
I MOTIVI DEL NO AL NUCLEARE:
1. Non è sicuro e ci mette a rischio di eventi catastrofici.
2. Problemi di stoccaggio delle scorie radioattive.
3. Non esiste il nucleare “pulito e sicuro” di quarta generazione.
4. Non è vero che con il nucleare si può fermare il surriscaldamento globale.
5. L’Uranio, come il petrolio, scarseggia e dobbiamo importarlo.
6. Altissimi costi.
7. Contaminazione delle falde acquifere e dell’aria.
GLI OBIETTIVI:
Gli obiettivi che intendiamo raggiungere per il 26 di Giugno sono:
- Raggruppare energie e forze per dire tutti insieme No al nucleare.
- Porre le basi per il rafforzamento dei comitati regionali, laddove esistessero, e incentivarne la
nascita dove ancora non ce ne fossero.
- Promuovere il radicamento di un vero e proprio movimento No al Nucleare, che riesca a
convogliare la maggior parte delle associaizoni, enti, organizzazioni, libera cittadinanza attiva e
movimenti.
- Informare e diffondere concetti e notizie sul nucleare e sulle alternative che ad oggi si
presentano per il nostro futuro. Soltanto con un’ informazione indipendente si compiono scelte
veramente libere.
NO NUCLEARE DAY – 26 GIUGNO
MEGLIO ATTIVI OGGI CHE RADIOATTIVI DOMANI!
http://lottanucleare.wordpress.com
http://www.eticaforum.com/nonucleareday

giugno 10, 2010

Incontro medico su riconversione ex zuccherificio di Russi

LUGONOTIZIE.it
“Anche il secondo appuntamento organizzato dall’Associazione Clan-Destino a Russi sul tema della riconversione ex zuccherificio Eridania è stato assai partecipato. Grande è stata infatti l’affluenza di pubblico che ha visto la sala del centro polivalente esaurita – fanno sapere dall’Associazione-. Ciò dimostra che il tema della serata prettamente sanitario, “Inceneritori e diossine: i pericoli da essi derivanti per la salute, soprattutto nei confronti dell’infanzia”, hanno destato grande interesse. La relazione della Dott.ssa Gentilini onco-ematologa responsabile ISDE Medici per l’Ambiente e vice presidente della sezione AIL di Forlì Cesena è stata molto precisa, puntuale e soprattutto dettagliata nell’illustrare i veri e reali pericoli ai quali i cittadini vanno incontro se esposti ad agenti inquinanti”.

“Dati delle emissioni dell’impianto di Russi alla mano peraltro dichiarati dalla stessa PowerCrop, la dott.ssa Gentilini ha elencato le possibili patologie e si badi bene non solo tumorali, ma anche estremamente invalidanti correlate a quelle sostanze emesse dall’impianto, dimostrando ancora una volta che per un siffatto impianto i benefici saranno solo ed esclusivamente per il proponente: ai cittadini ed al territorio solo le controindicazioni. Spiace rilevare che anche in questa occasione abbia brillato l’assenza degli assessori, una delle quale ha preferito restarsene seduta a chiacchierare amabilmente al bar. Grande assente anche il Sindaco, principale responsabile della salute dei cittadini – continuano dall’Associazione Clan-Destino -. A nostro avviso meglio avrebbe fatto a presenziare l’incontro per rendersi così conto quale potrebbe essere il futuro al quale sta condannando i cittadini. Sarà nostra premura recapitare agli amministratori tutti, copia della registrazione video della serata a futura memoria, affinché nessuno possa trincerarsi dietro alla frase io non lo sapevo, qualora l’impianto venisse autorizzato”.

giugno 09, 2010

ENERGIA: A BREVE DECRETI PER STOP A PRIME CONVENZIONI CIP6

cip6bass-thumb-190x219-1828(ASCA) – Roma, 7 giu – A breve dovrebbero essere chiusi i contratti e
arrivare i primi stop alle convenzioni con i produttori di elettricita’
CIP6, l’energia incentivata perche’ ”assimilabile” alle rinnovabili.
Secondo quanto riferiscono fonti vicine al dossier, i primi decreti del
Ministero dello Sviluppo Economico per la chiusura di alcune
convenzione degli impianti CIP6 a gas saranno pronti per la fine di
giugno mentre entro il 2010 potrebbero essere chiusi quelli per le
centrali alimentate con combustibili piu’ ”difficili” come gli scarti di
raffineria.
Dopo il decreto di fine 2009 che prevedeva la possibilita’ di chiudere
anticipatamente le convenzioni ”c’e’ stata un’adesione pressoche’
completa – apprende l’Asca da fonte qualificata – tutti i produttori con
convenzioni in essere hanno presentato la loro manifestazione
d’interesse per verificare la possibilita’ di aderire. In questa fase il
Ministero sta conducendo gli approfondimenti necessari per stabilire
alcuni parametri del decreto e per quantificare i corrispettivi da
riconoscere per la chiusura anticipata delle convenzioni”.
”Le difficolta’ – prosegue – sono legate alla numerosita’ degli impianti
ed alla loro diversita’. Per questo abbiamo deciso di partire con quelli
alimentati a gas che sono piu’ semplici da gestire nella trattativa e piu’
omogenei tra loro. Oltre a questo bisogna considerare che il decreto
stabilisce un percorso volontario quindi bisogna arrivare a termini
condivisi con i produttori per chiudere i contratti”. ”Con alcuni
produttori siamo in fase conclusiva, con altri ancora in fase iniziale
ma nel corso del mese si auspica ci possano essere i decreti con le
condizioni per chiudere i primi impianti”.
Ci vorra’ piu’ tempo per chiudere gli accordi con i petrolieri perche’ gli
impianti usciti dal Cip6 dovranno conque restare in esercizio per
provvedere allo smaltimento dei combustibili di scarto della raffineria.
Sul fronte dei costi ‘’sicuramente ci sara’ un risparmio sulle bollette”
rispetto ad andare avanti con le convenzioni fino alla loro scadenza
(l’ultima termina nel 2020). Anche se nella trattativa con i produttori
”non si puo’ essere troppo stretti perche’ il decreto e’ su base
volontaria e il singolo produttore puo’ sempre ritirarsi se i termini non
lo convincono”.
Ancora ”difficile” fare una stima sul risparmio finale in bolletta perche’
”gli indennizzi di chiusura anticipata del contratto vengono fissati caso
per caso”.
Il problema e’ far si’ che anche in caso di risoluzione delle
convenzioni ci sia un’adeguata ‘’spalmatura” degli oneri da
recuperare in bolletta,.
Per questo il versamento di questi corrispettivi ‘’sara’ posticipato a
fine 2010-2011 non necessariamente in un’unica soluzione ma si
pensa in due o tre rate semestrali”.
Anche in questo caso, pero’, l’onere rischia di essere eccessivo e
allora la soluzione ‘’sempre per evitare un impatto forte in bolletta
potrebbe essere quella di prevedere piani finanziari specifici per
pagare gli indennizzi ai produttori”.

giugno 06, 2010

Rassegna stampa: incontro russi 8 giu 2010

http://www.lugonotizie.it/main/index.php?id_pag=133&id_blog_post=3346

Un incontro a Russi su inceneritori, diossine e conseguenze sulla salute

“Infanzia, salute bruciata…Quale futuro?” è il tema della serata organizzata dall’Associazione Clandestino di Russi martedi’ 8 giugno. Si parlerà delle ricadute che gli impianti di incenerimento hanno sulla salute dei cittadini, ma soprattutto sui bambini. Interverra’la Dott.ssa Patrizia Gentilini, onco-ematologa, responsabile Isde Italia – Medici per l’ambiente.

Affermano gli organizzatori: “Confidiamo nella presenza dell’amministrazione di Russi, invitatando a partecipare in primis il Sindaco Retini quale principale responsabile della salute dei cittadini che amministra. Tale evento potrebbe essere una ottima occasione per un confronto tra amministratori e cittadini, confronto al quale questa amministrazione che sostiene contro ogni buonsenso, questo impianto a tutti i costi e contro ogni logica sia economica che sanitaria, fino ad ora, di fatto si e’ sempre sottratta”.

L’incontro si svolgerà alle 20.45 alla sala polivalente a Russi.

giugno 05, 2010

9-6-2010: Presentazione del libro

Immagine 1

giugno 03, 2010

Centrale di Bando, il processo

20100531_06FONTE: http://www.telestense.it/news/centrale-di-bando-il-processo.html
Servizio del 31/05/2010 – Era nata per produrre energia elettrica da biomasse, in particolare legno: doveva essere in sostanza una centrale verde nel vero senso della parola, rispondere all’esigenza di produrre energia da fonti rinnovabili alternative al petrolio. Ma le cose sembra che non siano andate proprio così visto che oggi la dirigenza fino al 2006 e quella successiva al cambiamento del riassetto societario, più altre quattro persone, tre figure dirigenziali e un rappresentante della società che doveva fornire alla centrale le biomasse da bruciare, siede nel banco degli imputati di un processo in cui la pubblica accusa, rappresentata dal pm Maria Emanuela Guerra ritiene che dal camino di quella centrale in realtà uscivano metalli pesanti come rame, cromo, piombo, titanio derivanti dalla combustione di legno trattato, ferro e plastica. Non solo. I sette imputati vengono anche accusati di aver falsificato i dati che la centrale era tenuta a comunicare all’Arpa, l’agenzia regionale per la prevenzione ambiente. E proprio su questo punto oggi in occasione di una nuova udienza, il presidente in aula è il giudice Diego Mattellini, ha parlato uno dei turnisti addetto all’impianto che doveva produrre energia, Franco Cavina. Nei suoi quattro anni di lavoro alla San Marco, Cavina ha raccontato di aver spedito puntualmente i dati ad Arpa con i dati delle emissioni ma a lui non risulta che quest’ultima gli abbia mai risposto direttamente. Fra le parti offese, cioè tra i danneggiati dai presunti illeciti commessi nella centrale, figurano il Comune di argenta, la Provincia di Ferrara, la Regione, e l’associazione ambientalista Legambiente in rappresentanza dei cittadini colpiti dal danno ambientale.

giugno 03, 2010

iniziativa a Russi: 8 giugno 2010

volantino RIFIUTI