| aprile 13, 2010 |
17 aprile – Invito da LIBERA TERRA |
| aprile 13, 2010 |
17 aprile – Invito da LIBERA TERRA |
| aprile 11, 2010 |
L’ACQUA è un diritto: incontro 22 aprile a Forlì |
| aprile 05, 2010 |
Fermiamo l’ampliamento di Green Hill – Fermiamo la vivisezione |
Fermiamo l’ampliamento di Green Hill – Fermiamo la vivisezione
SABATO 24 APRILE 2010 – CORTEO NAZIONALE
Appuntamento ore 14.30, piazza del Municipio – Montichiari (BS)
Il sistema della vivisezione ha molte facce e molte angolature da cui
guardarlo e affrontarlo. A noi interessa osservarlo dalla parte che
riteniamo più importante, dalla parte degli animali, vittime di questa
spietata industria della ricerca.
Gli animali arrivano nei laboratori grazie ad allevamenti specializzati,
autorizzati dal governo a farli riprodurre e spedirli verso un triste
destino di sofferenza e prigionia. Uno di questi è Green Hill, situato a
Montichiari (BS), l’unico che alleva cani beagle da laboratorio in Italia e
uno dei più grandi allevamenti d’Europa.
Negli scorsi anni il movimento antivivisezionista italiano ha combattuto
una forte campagna per vedere la chiusura dell’allevamento Stefano Morini,
che per trent’anni ha dominato il mercato italiano “producendo” cani e
molte specie di roditori per i laboratori di vivisezione.
La chiusura di Morini è un passo significativo e ha un forte valore
simbolico, perché è un risultato ottenuto col sudore degli attivisti che
hanno messo le loro energie in prima persona, senza attendere che un
cambiamento calasse dall’alto…
Per informazioni:
www.fermaregreenhill.net - info@fermaregreenhill.net
| marzo 17, 2010 |
Manifestazione NAZIONALE a PARMA CONTRO INCENERIMENTO |
| marzo 10, 2010 |
Biodigestore – Durazzanino 09-03-2010 |
| marzo 10, 2010 |
Venerdì 12 marzo c/o Centro per la Pace, Cesena ore 21.00 |

Venerdì 12 marzo c/o Centro per la Pace, Via Chiaramonti 46 Cesena ore 21.00
http://www.officinah2o.it/eventi-2/?event_id=6
Argomenti che verranno trattati:
- Presentazione Sito Web www.officinah2o.it (15 minuti)
- Presentazione Mailing list (10 minuti)
- Presentazione Newsletter (5 minuti)
- Acque Minerali Rubate (40 minuti di cui 30′ minuti video 10′ slide )
- Partecipazione Manifestazione Nazionale – Roma 20 Marzo
Si invitano Associazione e Cittadini a partecipare alla serata
| marzo 03, 2010 |
09.03.10 – BIODIGESTORE Durazzanino – Incontro pubblico |

20/03/2009 (dalle 9.30 alle 12.30), presso la CCIAA di Forlì-Cesena, “Sala del Consiglio Camerale” all’interno delle Operazioni rif. PA 2009-284/FC, EDEN (Edilizia e natura nella cantieristica edile); 2009-289/FC, GREEN (Gestione Razionale dell’Economia Energetica nelle PMI), Operazioni approvate con Determina Dirigenziale n.97484/163 del 08/10/2009dall’Amministrazione Prov.le Forlì – Cesena e cofinanziata dal FSE OB.2 Asse I Adattabilità, EnAIP Forlì-Cesena, organizza con la collaborazione di ERVET Emilia Romagna e il Patrocinio (istanza in avvio ) della Regione Emilia Romagna, un seminario sul risparmio energetico, energie rinnovabili e rispetto dell’ambiente.
| febbraio 26, 2010 |
CAMPAGNA NAZIONALE per la difesa del latte materno |
APPELLO A TUTTE LE DONNE NELLE ISTITUZIONI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI:
Parlare del latte materno contaminato da sostanze inquinanti, tossiche
e pericolose vuol dire sollevare il velo su una questione che mette in crisi,
che fa venire i brividi, che ci fa riflettere sul livello di degenerazione raggiunto.
Oramai l'argomento non può più essere taciuto e prendere coscienza del fatto
che l’alimento più prezioso al mondo contenga quantità elevate di sostanze
pericolose e cancerogene, specie se proveniente da mamme residenti in
territori industrializzati, non può più essere questione di pochi specialisti di
settore, ma è ora che anche le persone comuni, soprattutto le donne che
allattano, o che sono in procinto di farlo, siano informate e siano messe in
grado di opporsi a questa “barbarie di specie”:
ANCHE IL LATTE MATERNO E’ GRAVEMENTE INQUINATO!
L'umanità distrugge la sua stessa discendenza!
Occasioni per parlarne non ne sono mai mancate, ma stavolta la questione
è venuta prepotentemente alla ribalta grazie a due mamme, residenti in area
di ricaduta dell’inceneritore di Montale (Pt), che si sono volontariamente
sottoposte all’analisi del proprio latte.
L’analisi del latte è stata eseguita in un laboratorio accreditato ed i campioni
provengono da madri di circa 30 anni, con stili di vita sani ma con storie
diverse (al primo parto / più parti e pregressi aborti). I costi degli esami sono
stati sostenuti dal Comitato Contro l’inceneritore di Montale, grazie ai
contributi dei cittadini desiderosi di conoscere lo stato di salute della
popolazione, in particolare dei bambini, che da oltre 30 anni subisce le
emissioni dell’inceneritore, che brucia rifiuti urbani, ma non solo.
Le analisi hanno confermato quello che era già stato evidenziato dai
campionamenti fatti da ASL e ARPAT sui terreni e sugli alimenti: pesante contaminazione da diossine e PCB.
Purtroppo, così come niente è stato fatto per impedire la produzione vendita e commercializzazione dei cibi
contaminati provenienti dalle zone poste in area di ricaduta dell’impianto (polli pesantemente contaminati da
diossina che continuano ad essere mangiati) niente viene fatto neppure per la contaminazione del latte materno.
Eppure che l’inceneritore sia parte in causa della pesante contaminazione ormai è fuori di dubbio! Il profilo di 12
molecole diossino-simili appartenenti ai Policlorobifenili (PCB dioxin-like) riscontrati nei campioni di latte materno
è del tutto sovrapponibile al profilo dei PCB emessi dall’impianto ( analisi a camino di ARPA e del gestore) ed a
quello dei PCB riscontrati nelle carni di pollo.
Questa è l'ulteriore conferma di come diossine e PCB che escono dai camini degli inceneritori di vecchia e nuova
generazione si ritrovano poi nei terreni, nei cibi che mangiamo, nell'acqua e... alla fine della catena, nel latte materno
e poi nei nostri bambini.
ALLATTARE I PROPRI FIGLI CON SERENITA’ E’ UN DIRITTO BASILARE:
LE DONNE VOGLIONO TRASMETTERE LA VITA E NON VELENI AI PROPRI FIGLI
Amministratori e ASL, alle preoccupate proteste dei cittadini, hanno risposto che il livello di contaminazione è alto
, ma tant’è…. questo succede in tutte le realtà industrializzate!
Abbiamo scoperto che dicono il vero….questa è la pesante realtà che si registra in tutte le aree dove sono in
funzione impianti di incenerimento, impianti industriali e quant’altro
Noi, donne che ci firmiamo DONNE PER LA VITA, ci chiediamo e chiediamo a voi:
-
E’ questo il progresso?
-
I nostri bambini sono sempre più ammalati: allergie, asma, infezioni respiratorie, , ma anche tumori:
è questo ciò che vogliamo per loro?
-
E’ questo il futuro che stiamo preparando ai nostri figli ?
-
Davvero vogliamo una società che non solo brucia risorse, quando potrebbe riutilizzarle,
ma che brucia anche la vita?
NOI DICIAMO BASTA!
Noi vogliamo la SALUTE per i nostri figli
Noi non vogliamo avvelenarli già prima di nascere e poi col nostro latte!
Facciamo appello alla vostra ragione, al senso di responsabilità, all’amore, all’affetto che anche voi non
potete non nutrire verso le vostre creature, unitevi a noi per fermare questo scempio, siate anche
voi Donne per la Vita!
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LATTE MATERNO, DIOSSINE E PCB
”A dispetto del grande affetto che noi abbiamo per i nostri bambini
e della grande retorica della nostra società sul valore dell’infanzia,
la società è riluttante a sviluppare quanto necessario
per proteggere i bambini dai rischi ambientali”
(Bruce P. Lanphear Children’s Environmental Health Center - U.S.A. - oct. 2006)
LETTERA DELLA Dott.GENTILINI
| febbraio 24, 2010 |
Fiera di Forlì: “le ragioni della Geografia”- Domenica 28 Febbraio |
Rivoluzione Naturale – Centro di Ecologia Umana “Villa Frattina” – Eco della Romagna
Domenica 28 Febbraio – ore 11.00
Presso i locali della Fiera di Forlì nel corso di NATURALEXPO presentano il primo convegno
“le ragioni della Geografia”
dedicato al tema
L’importanza del Territorio per il futuro dei piccoli comuni
Introdurrà e concluderà i lavori Leonardo Belli, presidente dell’EcoIstituto di Cesena
Interverranno:
Paolo Zoffoli, sindaco di Forlimpopoli
Giorgio Frassineti, sindaco di Predappio
Fabio Molari, sindaco di Montiano
seguiranno domande dei giornalisti e del pubblico
moderatore
Graziano Pini, del centro di Ecologia Umana “Villa Frattina”
Sta chiudendosi il primo decennio del ‘duemila’, eppure restano senza risposta tutti i dubbi e i problemi che il processo di Globalizzazione dell’Economia ha innescato, a partire dagli anni ’80 del secolo scorso. Una posizione culturalmente ‘forte’ è quella che pone in contrapposizione le ragioni del territorio e delle comunità locali con le ragioni del sistema economico globalizzato, che deve necessariamente succhiare risorse, scaricare rifiuti, cementificare e asfaltare per crescere.
Le leggi dell’economia moderna sono ferree: senza la crescita c’è recessione, quindi crisi del sistema. Quindi lo sfruttamento del territorio non può essere contenuto,
se non nel breve periodo e parzialmente.
Ma un territorio degradato significa una vita degradata.
Allora, che fare?